Garantirsi una pensione adeguata e in linea con il proprio reddito è possibile, ma richiede consapevolezza e una pianificazione tempestiva. La chiave è iniziare il prima possibile, sfruttando strumenti come il conferimento del Tfr in forme di previdenza integrativa.
I lavoratori più giovani, come i 30enni, grazie al tempo e a un profilo d’investimento più dinamico, potrebbero raggiungere anche il 100% dello stipendio. Per chi ha iniziato a lavorare da più anni, è comunque possibile ottenere una pensione soddisfacente, integrando il Tfr con versamenti aggiuntivi e modulando gli obiettivi. Importante è anche adeguare gli importi investiti in base alla crescita del proprio reddito. Nonostante il potenziale, ad oggi solo il 22% del Tfr è stato conferito a forme integrative. È opportuno ricordare che le integrazioni previdenziali volontarie oltre al TFR sono deducibili dal reddito, con un grande risparmio fiscale.
Per questo è fondamentale valorizzare fin da subito le proprie risorse e affidarsi a consulenti esperti, in grado di costruire una strategia su misura, che tenga conto di età, orizzonte temporale, obiettivi e propensione al rischio.
I lavoratori più giovani, come i 30enni, grazie al tempo e a un profilo d’investimento più dinamico, potrebbero raggiungere anche il 100% dello stipendio. Per chi ha iniziato a lavorare da più anni, è comunque possibile ottenere una pensione soddisfacente, integrando il Tfr con versamenti aggiuntivi e modulando gli obiettivi. Importante è anche adeguare gli importi investiti in base alla crescita del proprio reddito. Nonostante il potenziale, ad oggi solo il 22% del Tfr è stato conferito a forme integrative. È opportuno ricordare che le integrazioni previdenziali volontarie oltre al TFR sono deducibili dal reddito, con un grande risparmio fiscale.
Per questo è fondamentale valorizzare fin da subito le proprie risorse e affidarsi a consulenti esperti, in grado di costruire una strategia su misura, che tenga conto di età, orizzonte temporale, obiettivi e propensione al rischio.